La Banca di Credito Cooperativo di Spinazzola – Società Cooperativa pone al centro della propria attività la relazione con i clienti, prestando massima attenzione alle loro esigenze e operando con la massima cura per assicurarne la completa soddisfazione e rafforzarne la fiducia nell’operato aziendale, al contempo garantendo il rispetto della normativa in materia.

Ciononostante è sempre possibile che le aspettative del cliente non siano adeguatamente soddisfatte, ragion per cui è possibile presentare un reclamo scritto indirizzandolo a:

Ufficio Reclami

Banca di Credito Cooperativo di Spinazzola – Società Cooperativa

Corso Umberto I n. 65

76014 Spinazzola (BT) 

A tal fine, è possibile, utilizzando l’apposito modello, inoltrare un reclamo:

  • mediante consegna direttamente presso i ns. sportelli;
  • con invio a mezzo posta ordinaria o raccomandata a/r;
  • a mezzo e-mail da inviare a coopercred@bccspinazzola.bcc.it o P.E.C. da indirizzare a bccspinazzola@legalmail.it.

La Banca risponderà nel più breve termine possibile e comunque:

  • entro 60 gg. di calendario se il reclamo è relativo ad operazioni e servizi bancari e finanziari (conti correnti, depositi, finanziamenti ecc.);
  • entro 60 gg. di calendario se il reclamo è relativo a servizi di investimento;
  • entro 15 gg. lavorativi se il reclamo è relativo a servizi di pagamento, precisandosi che, in situazioni eccezionali (ad es.: cause di forza maggiore o che sono comunque fuori dal controllo della Banca, ivi incluse le problematiche di tipo informatico, o casi di particolare complessità dell’istruttoria che rendano necessari approfondimenti tecnici o che coinvolgano diversi intermediari e/o soggetti terzi), se la Banca non può rispondere entro il predetto termine, provvederà ad inviare una risposta interlocutoria, indicando chiaramente le ragioni del differimento della risposta al reclamo e specificando il termine entro il quale provvederà a fornire riscontro. In ogni caso il termine per l’invio della risposta non può superare i 35 gg. lavorativi;
  • entro 45 gg. di calendario se il reclamo è relativo a servizi assicurativi.

Preme evidenziare che, all’esito della positiva verifica della legittimazione del reclamante, la Banca invierà tempestivamente al cliente una conferma di avvenuta ricezione della contestazione – impiegando, ove possibile, il medesimo canale di comunicazione (cartaceo o telematico) utilizzato dal cliente per l’invio del reclamo – precisando la data di ricezione della doglianza, l’avvio della relativa istruttoria ed i termini massimo entro cui sarà fornito un riscontro.

In caso di verifica negativa, la Banca invierà comunque al cliente una conferma di avvenuta ricezione della contestazione – impiegando, ove possibile, il medesimo canale di comunicazione (cartaceo o telematico) utilizzato dal cliente per l’invio del reclamo – evidenziando la carenza di legittimazione e la mancata allegazione della documentazione a supporto (mandato/procura/incarico da parte del cliente).

Nel caso in cui il reclamo sia ritenuto fondato, la Banca provvederà a fornire, entro i termini sopra riportati, una risposta scritta al cliente illustrando le iniziative che si impegna ad assumere e le tempistiche di attuazione delle stesse, fermo restando il diritto del reclamante di ricorrere a qualunque forma giudiziale o stragiudiziale di risoluzione della controversia.

Nel caso in cui il reclamo sia ritenuto infondato, la Banca, sempre nei medesimi termini, invierà una risposta scritta illustrando le ragioni del rigetto e fornendo le necessarie indicazioni circa la possibilità di adire le forme di risoluzione giudiziali o stragiudiziali di risoluzione della controversia.

Controversie relative a operazioni e servizi bancari e finanziari o a servizi di pagamento

Ove il cliente non abbia ricevuto risposta, o la stessa non sia pervenuta entro i termini innanzi riportati, o il cliente sia insoddisfatto del riscontro fornito dalla Banca, lo stesso, prima di rivolgersi all’autorità giudiziaria ordinaria, potrà:

  • adire l’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it;
  • adire il Conciliatore Bancario Finanziario, anche in assenza di preventivo reclamo. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.conciliatorebancario.it;
  • avvalersi di uno degli altri organismi di mediazione, specializzati in materia bancaria e finanziaria, iscritti nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Resta sempre impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Banca d’Italia.

Controversie relative a servizi ed attività di investimento

Ove il cliente non abbia ricevuto risposta, o la stessa non sia pervenuta entro i termini innanzi riportati, o il cliente stesso sia insoddisfatto del riscontro fornito dalla Banca, lo stesso potrà:

  • adire l’Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), istituito presso la CONSOB. Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.acf.consob.it. Il diritto di ricorrere all’ACF non può formare oggetto di rinuncia da parte dell’investitore ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiziale pattuite convenzionalmente;
  • adire il Conciliatore Bancario Finanziario, anche in assenza di preventivo reclamo. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.conciliatorebancario.it;
  • avvalersi di uno degli altri organismi di mediazione iscritti nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Rimane comunque impregiudicato il diritto del cliente di presentare esposti alla Consob o alla Banca d’Italia e di tutelare i propri diritti dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria.

Controversie relative ad attività di intermediazione assicurativa

Ove il cliente non abbia ricevuto risposta, o la stessa non sia pervenuta entro i termini innanzi riportati, o il cliente stesso sia insoddisfatto del riscontro fornito dalla Banca, lo stesso potrà:

  • rivolgersi all’IVASS, purché non si tratti di controversie concernenti gli aspetti di trasparenza e correttezza nel collocamento dei prodotti di investimento assicurativi, in quanto di competenza della CONSOB. Per maggiori informazioni si può visitare il sito www.ivass.it;
  • rivolgersi all’ABF per i reclami attinenti agli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative;
  • rivolgersi all’ACF in caso di violazione degli obblighi di diligenza, correttezza e trasparenza dei rapporti aventi ad oggetto il collocamento di polizze e operazioni di cui ai rami III, V e I per quanto attiene alle polizze rivalutabili e multi-ramo, con esclusione delle forme pensionistiche individuali;
  • avvalersi di uno degli altri organismi di mediazione iscritti nell’apposito registro tenuto dal Ministero della Giustizia (www.giustizia.it).

Rimane fermo il diritto del cliente di tutelare i propri diritti dinanzi all’autorità giudiziaria ordinaria.

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Per maggiori informazioni rivolgersi presso le ns. Filiali o consultare la documentazione riportata di seguito

Informative, guide e modulisticaRendiconti attività di gestione dei reclami
Modulo per l’inoltro del reclamo
Guida “ABF in parole semplici”
Guida all’utilizzo del portale ABF
Brochure ACF
Guida pratica al ricorso ACF
Informativa da rendere alla clientela ai sensi dell’art. 3, comma 4, del Regolamento concernente l’Arbitro per le controversie finanziarie
Informativa sulla procedura reclami in materia di intermediazione assicurativa
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2020
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2019
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2018
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2017
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2016
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2015
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2014
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2013
RENDICONTO SULL’ATTIVITA’ DI GESTIONE RECLAMI 2012